Le cruente lotte dei cani

Sono numerose le vicende di cronaca che hanno gli animali come protagonisti, sfruttati dall'uomo per i suoi giochi e interessi. Uno degli esempi più calzanti è l'addestramento di cani da combattimento, finalizzato ad alimentare le scommesse clandestine. ll pit bull è l'esemplare più sfruttato per i tornei dell'orrore, trasformato in feroce macchina di morte. Viene addestrato con sevizie per provocare la sua cattiveria, a volte con le botte e l'uso di droga. A finire sotto le sue mascelle come cavie sono i randagi che vengono legati a un palo e aggrediti. Un buon cane viene venduto fino a 5.000 euro, cifra che si giustifica se si pensa che si puntano fino a 25.000 euro sul un campione che combatterà massimo due volte l'anno. La zona più interessata è il Sud dove gli incontri avvengono nei cortili di vecchie masserie. La nostra legislazione è carente nella repressione di questo fenomeno, pertanto è urgente fermare questo "gioco" perverso che offende la coscienza di tutti e mostra in tutto il suo squallore il grado di decadenza morale quando si usano ignari animali per giochi incivili e crudeli.
Randazzo Pietro, Nastasi Giuseppe, Petralia Giuseppe.