Le antenne a Partanna
Durante il periodo natalizio nel territorio partannese sono collocate alcune antenne per impianti di telefonia mobile sui tetti di edifici privati. Una di esse č eretta in pieno centro storico, altre due nel nuovo agglomerato del Camarro in barba ad una deliberazione comunale che ne vieta l'installazione nel perimetro urbano. La risposta dei cittadini č immediata per i possibili inquinamenti elettromagnetici. Si attiva un "Comitato contro l'inquinamento da elettrosmog" ed invia una lettera al Sindaco, preoccupato per l'emanazione delle onde elettromagnetiche. La diatriba prosegue nel Consiglio Comunale dove il Sindaco si impegna per la rimozione qualora non siano rispettati i parametri di sicurezza. E' approvato un nuovo regolamento che porta da 150 a 300 metri l'area di tolleranza. Il dibattito si accende alla lettura della rilevazione effettuata dalla Kepos Group di Castelvetrano in cui si appura, oltre al pieno funzionamento delle stazioni radio-base per telefonia cellulare nelle aree delle tre stazioni, soprattutto la presenza di onde elettromagnetiche nel territorio. Nel frattempo la cittā si risveglia dal gelo invernale e si diverte con alcune vignette di satira umoristica che mani ignote veicolano celermente nei principali centri di ritrovo, nelle quali si ribadisce il disinteresse di pochi per la sicurezza dei partannesi e la realizzazione di cospicui introiti, consentendo l'installazione delle brutte e deturpanti antenne sui loro tetti.
Messina Agostino, Pisciotta Chiara, Zid Nabil.