AMEDEO DI SAVOIA AOSTA
nella seduta del Collegio Docenti del 25 Novembre 1942, essendo Preside il prof. Michelangelo Puma.
Alle ore 15.30 fu esaminata la circolare 1087 del Regio Provveditorato agli Studi di Trapani con la quale veniva chiesto di intestare la scuola ad un eroe nazionale, il cui nome potesse rimanere nei cuori delle giovani generazioni, quale simbolo del sacrificio di tutta la nazione in guerra .
Fu
allora che il Preside propose quello di Amedeo di Savoia Aosta, l’eroico
difensore dell’Amba
Alagi, splendido esempio di
casa Savoia.
Era
figlio primogenito del principe Filiberto, duca d’Aosta, nato a Torino nel
1898 e morto a Nairobi nel 1942.
Partecipò giovanissimo alla 1a guerra mondiale nell’Arma di Artiglieria e successivamente fece
parte della spedizione del duca degli Abruzzi lungo Uelbi
Scelbi, viaggiando poi nell’allora Congo
Belga.
Pilota d’aeroplano dal 1926, passò nell’Arma Aeronautica col grado di Generale di Brigata e dalla fine del 1937 succedette al maresciallo Graziani come vicere d’Etiopia.
Durante la II guerra mondiale fu in prima linea con i suoi soldati e, fatto prigioniero di guerra,
volle essere trattato dagli inglesi come soldato, non come principe.
Fu internato a Nairobi, dove morì, insignito della medaglia d’oro al valor militare.